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| Le calzature da lavoro a Norma EN ISO
20345:2004 sono contraddistinte da una "S"
(dall'inglese Safety = Sicurezza) come Calzature di Sicurezza. |
| Troviamo la scarpa cosidetta "di
Base" che e' marcata con le lettere "SB"
( S = sicurezza - B = base). |
| Saper distinguere le Calzature classificate
"S"
(EN ISO 20345:2004) |
| SB
: Requisiti di BASE |
S1
: Requisiti di BASE integrati da :
•
parte posteriore chiusa (anche calzatura bassa)
•
antistaticita'
•
capcita' di assorbimento di energia del tallone |
S2
: Requisiti di BASE + S1 integrati da :
•
impermeabilita' dinamica del tomaio |
S3
: Requisiti di BASE + S2 integrati da :
•
lamina antiforo
•
suola con tasselli o scolpitura |
 |
| .Resistenza della Suola allo Scivolamento "SRC"
SRA: Suolo di prova: ceramica
Lubrificante: acqua detergente |
> 0.32 . Calzatura piana
> 0.28 . Calzatura inclinata di 7° verso il tacco |
SRB :Suolo di prova: acciaio inossidabili
Lubrificante: glicerina
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FINO AL 31/12/2008:
> 0.16 . Calzatura piana
> 0.12 . Calzatura inclinata di 7° verso il tacco
A PARTIRE DAL 01/01/2009:
> 0.18 . Calzatura piana
> 0.13 . Calzatura inclinata di 7° verso il tacco |
| SRC: |
ENTRAMBE LE CONDIZIONI RICHIESTE SOPRA DESCRITTE |
Questa
Calzatura deve avere i seguenti requisiti minimi
quali:
| •
altezza del tomaio |
•
sottopiede |
| •
puntale (lunghezza minima, base portante minima) |
•
suola in qualsiasi tipo di materiale, puo' essere liscia |
| •
tomaio almeno in pelle "crosta" e similare |
•
il tomaio nella calzatura bassa puo' essere aperto |
| •
fodera anteriore |
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.Nelle
Calzature "SB"
non sono mai comprensivi i seguenti requisiti se non specificati
dettagliatamente :
| •
antistaticita' |
•
suola con tasselli |
| •
assorbimento di energia del tacco |
•
fodera posteriore |
| •
impermeabilita' dinamica del tomaio |
•
tomaio in pelle fiore |
| •
suola con caratteristica di antiscivolo |
•
lamina antiforo |
|
| .Le
calzature con requisiti supplementari dovranno portare indicare
le seguenti lettere di identificazione : |
| |
EN
ISO
20345:2004 |
EN
ISO
20346:2004 |
EN
ISO
20347:2004 |
Valori
minimi richiesti
EN ISO 20345/6/7:2004 |
 |
SB
S1 S2 S3 |
PB
P1 P2 P3 |
0B
01 02 03 |
|
| A
Calzatura Antistatica |
.-.
X . X .
X |
.-.
X . X .
X |
.-.
X . X .X |
da
1.10 OHM a 1.10 OHM |
| E
Assorbimento di Energia del tallone |
.-.
X . X .
X |
.-.
X . X .
X |
.-.
X . X .X |
>
20 Joule |
| WRU
Impermeabilita' dinamica del tomaio |
.-.
- . X .
X |
.-.
- . X .
X |
.-
. -. X
.X |
>
60' - Assorbimento < 30% |
| P
Lamina antiforo |
-.
- . - .
X |
.-.
- . - .
X |
.-
. - . -
.X |
>
1100 N. |
| CI
Isolamento dal Freddo |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
D
temp. < 10° C. |
| HI
Isolamento dal Calore |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
D
temp. > 20° C. |
| C
Calzatura Conduttiva |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
<
1.10 OHMa |
| HRO
Resistenza al calore per contatto |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
a
300° C. per 60'' - Non fonde |
| AN
Protezione della caviglia |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
valore
medio > 20kN |
| I
Elettricamente isolante (Dielettrica) |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
Classe
00 oppure Classe 0 |
| WR
Resistenza all'acqua della calzatura |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
Nessuna penetrazione primi 15' (minuti primi) Dopo100 lunghezze non
deve entrare piu' di 3 cm2 di acqua (macchia) |
| M
Potrezione metatarsale |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
Altezza
dopo urto > 40mm (misura 42) |
| CR
Resistenza al taglio del tomaio |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
.-
. - .
- . - |
Fattore
I >2,5 |
| FO
Resistenza suola agli idrocarburi |
.X.
X . X .
X |
.X.
X . X .
X |
.-
. - .
- . - |
Requisito
sempre compreso in EN ISO 20345:2004 e in EN ISO 20346:2004 ma da
specificare con sigla FO quando incluso in EN ISO 20347:2004 |
 |
| X
Requisti richiesti aaaa -
Requisiti non obbligatori, controllare timbratura calzatura. |
Le calzature da lavoro
a norma EN ISO 20346:2004 vengono denominate "Calzature
Protettive".
Esse sono sostanzialmente identiche alle Calzature di sicurezza.
Le uniche differenze sono le seguenti : puntale di protezione contro
gli urti con energia di 100 Joule - sono marcate con "P"
(dall'inglese "protective) al posto della "S"
(Calzature di sicurezza) |
| N.B.
impiego in tutti i posti di lavoro dove e' sufficente la protezione
di 100 joule. |
Le Calzature da lavoro
a norma EN ISO 20347:2004 vengono denominate "Calzature
da lavoro" o "professionali".
Esse sono sostanzialmente identiche alle Calzature analizzate precedentemente.
Si differenziano dal non avere un puntale di protezione e la marcatura
avviene sostituendo le lettere "S" e "P"
con "O" (dall'inglese "occupational"
= lavoro) e pertanto si identificano con O1,
O2 , O3. |
| SISTEMA
DI TIMBRATURA |
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| RISCHI
CONTRO I QUALI DEVONO ESSERE PROTETTI I PIEDI |
| Sul posto di lavoro, i corpi degli
operai, attraverso i piedi, possono essere esposti a rischi di natura
diversa : |
A) Ferite del piede relative
ad azioni esterne :
•
Rischi relativi alle radiazioni, contaminazione (ad. es. : raggi
ultravioletti, prodotti radioattivi)
•
Rischi chimici (ad. es. : polveri, liquidi, agenti corrosivi,
prodotti tossici o irritanti)
•
Rischi termici (ad. es. : freddo, caldo, proiezione di particelle
di metalli fusi, fiamma) |
B) Rischi per le persone attraverso
azione sul piede :
•
Rischi elettrici (ad. es. : contatti elettrici con conduttori
sotto tensione, scariche elettrostatiche)
•
Rischi di cadute per scivolamento |
C) Rischi per la salute o fastidi connessi
alla necessita' di utilizzare calzature :
•
Altri rischi per la salute (ad. es. : storte, lussazioni)
•
Rischi di natura biologica, allergie, irritazioni, sviluppo
di germi patogeni
•
Rischi di scomodita' e fastidio sul lavoro relativi alla necessita'
di calzare tali articoli durante l'attivita' lavorativa (ad.
es. : cattivo adattamento al piede, traspirazione, penetrazione
di umidita', mancanza di elasticita') |
|
| AZIONI
SUSCETTIBILI DI ALTERARE LA FUNZIONE DI PROTEZIONE DELL'ARTICOLO DA
CALZARE |
| Tali calzature devono essere in grado di resistere
alle numerose sollecitazioni ed influenze, in maniera da poter garantire
durante tutta la loro durata la funzione di protezione che viene richiesta. |
•
Umidita', intemperie (invecchiamento)
•
Azioni meccaniche (ad es. : urti, schiacciamento, incastramento,
perforazione, puntura)
•
Prodotti chimici (ad es. : olii, solventi)
•
Utilizzazione (ad es. : usura, deterioramento, depositi di sporco)
•
Cattiva scelta, cattiva utilizzazione
•
Stoccaggio, manutenzione, pulitura
•
Calore, freddo, raggi (invecchiamento)
•
Azione termica (ad es. : proiezioni di particelle fuse, contatto
con solidi caldi) |
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